In Italia le risorse minerarie appartengono al patrimonio indisponibile dello Stato che assegna in concessione a operatori privati, dopo averne verificato capacità tecniche ed economiche, il compito di sfruttarle, mantenendo comunque un ruolo di vigilanza sulla sicurezza delle attività svolte e il controllo del rispetto della normativa.
L’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e le Georisorse, istituito nel 1957, si occupa dunque della gestione tecnico-amministrativa e il controllo del settore delle attività nell’upstream idrocarburi mediante i propri uffici territoriali (sezioni). Le principali competenze sono:
- l’applicazione delle normative e gestione delle procedure tecnico amministrative che disciplinano le attività minerarie;
- organizzazione e svolgimento delle attività d’ispezione, sicurezza impianti, prevenzione infortuni, sicurezza e salute dei lavoratori, applicazione delle norme di polizia mineraria in terra in mare;
- valutazione in termini di sicurezza impiantistica nelle attività di prospezione, ricerca, coltivazione degli idrocarburi, delle risorse minerarie e geotermiche, stoccaggio di gas naturale e anidride carbonica.
Attualmente l’U.N.M.I.G. fa parte della Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).