In merito alle notizie apparse su alcuni organi di stampa e in trasmissioni televisive negli ultimi giorni che imputerebbero alle attività petrolifere di essere una delle cause del grave evento sismico di questi giorni in Emilia Romagna anche Assomineraria – l’Associazione di Confindustria che riunisce gli operatori dell’attività di esplorazione, produzione e stoccaggio di idrocarburi operanti in Italia ed oltre 100 imprese della filiera di impianti e servizi “made in Italy” – ritiene che l’argomento debba essere affrontato con il massimo rigore scientifico per evitare facili speculazioni e argomentazioni pretestuose che non solo non danno una spiegazione di quanto accaduto, ma procurano allarme sociale e provocano ancora più sconcerto tra coloro che sono stati colpiti dagli eventi.
Proprio per dare un contributo alla comprensione di quanto accaduto, Assomineraria pubblica sul suo sito www.assomineraria.org una nota del 6 giugno scorso del Prof. Carlo Doglioni, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università La Sapienza di Roma, che, insieme a quello di Bologna, rappresenta il polo scientifico che più da vicino ha studiato per molti anni le relazioni tra attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi nel territorio emiliano.
Nell’articolo si esclude qualsiasi correlazione tra il fenomeno sismico avvenuto in Emilia e le attività legate alla ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi.